PERFORMING GENDER SHARING TIME!

Giovedì 20 dicembre ore 21
Arena del Sole – Sala Salmon
via Indipendenza 44, bologna

SHARING APERTO AL PUBBLICO DEL WORKSHOP CONCLUSIVO PER LA TAPPA ITALIANA DEL PROGETTO EUROPEO
ingresso gratuito

Dal 14 al 20 dicembre 2018 Bologna ospiterà un intenso workshop teorico e fisico, condotto dalla dance dramaturg italiana Greta Pieropan e dalla dancemaker olandese Jija Sohn, rivolto a dieci giovani danzatrici italiane: Romina Langone, Ilaria Marcolin, Martina Piazzi, Federica Dalla Pozza, Anna Grigiante, Ondina Quadri, Sofia Magnani, Vittoria Caneva, Chiara Bertuccelli, Elena Sgarbossa. Il workshop si concluderà con un evento pubblico, aperto al pubblico a ingresso gratuito.

“Che cos’è naturale? Cos’è la Bellezza? È vero che “se bello vuoi apparire molto devi soffrire”? Oppure è un mito che dobbiamo scardinare? E se siamo pronti a farlo, come? (…) Quanto editiamo in photoshop le nostre vite? Quanto ci lasciamo liberi di giocare con le identità e l’estetica? Quanto permetteremo ai nostri corpi di essere autori di nuove bellezze naturali? (…) Il workshop si trasformerà in un bootcamp, uno spazio dove danza e ricerca non siano solo sudore, ma dove dance maker, dramaturg e danzatrici possano creare un ambiente inclusivo, dove le individualità creino una collettività potente. Dove la collaborazione sia fondamentale e divertente.” Questo il tema di indagine del workshop nelle parole della dancemaker Jija Sohn e della dramaturg Greta Pieropan; un tema indagato con la preziosa collaborazione delle dieci giovani danzatrici italiane. Il workshop e il suo esito finale concludono due intensi anni di formazione e di collaborazione artistica realizzati in Italia, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Slovenia e Spagna da 5 dancemaker, 5 dance dramaturg e 50 giovani danzatori e danzatrici. Jija Sohn – Dance maker (Paesi Bassi)

Partner del workshop: Ert – Emilia Romagna Teatro, Aterballetto – Fondazione Nazionale della Danza.

Performing Gender – Dance makes differences è un progetto europeo di formazione della durata di due anni, che vuole proporre un nuovo modello di formazione per i giovani professionisti europei della danza e per aiutarli a sviluppare nuove forme di narrazione e rappresentazione delle identità di genere e LGBTQI.

Il progetto coinvolge 6 partner da 5 paesi europei: Gender Bender Festival – Cassero LGBTI Center, Bologna (Italia), CSC – Centro per la Scena Contemporanea, Comune di Bassano del Grappa (Italia), City of Women Festival, Ljubljana (Slovenia) Mesto žensk – Theaterfestival Boulevard, ‘s-Hertogenbosch (Paesi Bassi) @festivalboulevard in collaboration with Dans Brabant, Tilburg (Paesi Bassi), Paso a 2Certamen Coreografico de Madrid (Spagna), Yorkshire Dance, Leeds (Regno Unito).

Performing Gender – Dance makes differences è uno dei 13 progetti italiani che la Commissione Europea ha scelto di finanziare per il biennio 2017-2019 nell’ambito del bando Europa Creativa, che premia i migliori progetti europei di cooperazione transnazionale in tutti gli ambiti artistici.

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