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Al grido di “Art is for Everyone!” Keith Haring portò l’arte fuori dagli ambienti istituzionali, facendola incontrare con la vitalità della street culture. Il documentario The universe of Keith Haring di Christina Clausen ripercorre la vita dell’artista che ha plasmato, con le sue silhouettes stilizzate e coloratissime, l’immaginario di un intero decennio – gli anni Ottanta – fino a diventare un vero e proprio fenomeno sociale.
Dall’arrivo a New York all’incontro con la comunità di artisti, performers, writers e musicisti della Grande Mela, prende forma un percorso umano e artistico che passa attraverso i graffiti realizzati nella metropolitana, i workshop per bambini, le collaborazioni con musicisti e artisti del calibro di Madonna, Grace Jones, Yoko Ono e Andy Warhol, fino agli straordinari murales realizzati in giro per il mondo: Chicago, Parigi, Montecarlo e Pisa.
Proprio nella città toscana Haring realizzò la sua ultima opera pubblica, poco prima di morire stroncato dall’Aids, a soli 31 anni.
Il documentario alterna le straordinarie immagini inedite provenienti dall’archivio della Keith Haring Foundation alle testimonianze degli amici, artisti e colleghi che lo hanno conosciuto, tra cui Fab 5 Freddy, David LaChapelle e Yoko Ono. La personalità eclettica di Haring emerge anche dagli estratti dalle interviste all’artista realizzate dal suo biografo John Gruen per il suo Keith Haring: the Authorized Biography.
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- Orario: h. 19.00
- Biglietto: ingresso gratuito
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