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Pedro racconta la storia (vera) del primo attivista gay sieropositivo a portare in tv, in prima serata, il dramma dell’Aids.
Era il 1994 quando i produttori del reality show di MTV The Real World decisero di inserire nel cast del programma il giovane Pedro Zamora, dandogli così la possibilità di squarciare il velo di ignoranza e pregiudizio che circondava la malattia. Emigrato quando era bambino da Cuba negli Stati Uniti, a 17 anni Pedro scopre di essere positivo al test dell’HIV. Il ragazzo decide allora di dedicare la sua vita a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’Aids. Incontra gli studenti nelle scuole della Florida per parlare loro della malattia e combattere il castello di pregiudizi che grava sulla comunità LGBT.
Ma è decidendo di partecipare al programma di MTV che Pedro compie il grande balzo che gli permette di sfruttare la potenza del medium televisivo e di diffondere il suo messaggio a milioni di telespettatori. Il ragazzo muore a soli 22 anni, subito dopo la messa in onda dell’ultimo episodio del programma, generando un’ondata di commozione in tutto il mondo. Lo stesso Bill Clinton, allora presidente degli Stati Uniti, riconobbe al giovane Zamora di aver contribuito a dare un volto umano all’Aids, favorendo la presa di coscienza del Paese sulla malattia.
Presentato in prima nazionale, il film di Nick Oceano è anche una riflessione sul rapporto finzione-realtà e sul potere dei reality show. Vai al sito ufficiale
- Orario: h. 18.30
- Biglietto: 7 euro (intero), 4 euro (ridotto)
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