The Bacchus Lady (Jug-yeo-ju-neun Yeo-ja)

X
di E J-yong (Corea del Sud, 2015, 110’) VO. SOTT.
Sezioni
Cinema
Cinema Lumière Via Azzo Gardino 65/a, 40122, Bologna
7 euro
4 euro ridotto (GB CARD, SOCIO COOP, AMICI DELLA CINETECA)

06/11

20:00

In una Corea del Sud in cui le donne sono ancora relegate in un ruolo sociale subalterno e sempre più anziani vivono in condizioni di povertà e isolamento, The Bacchus Lady di E J-yong (presentato all’ultima Berlinale), racconta la storia di So-young (Yeo-jeong Yoon), un’anziana prostituita che in un parco elargisce i suoi servizi a vecchi clienti soli ed emarginati. Malgrado tutto, la donna accetta di prendersi cura di un bambino rimasto solo, e di far fronte alle richieste di aiuto di persone sole e malate, fino alle estreme conseguenze. Da uno dei registi più interessanti del cinema coreano contemporaneo, un dramma dolceamaro sul sesso, la vecchiaia, la morte e la dedizione agli altri.

“La vecchia generazione, che aveva avuto un ruolo di primo piano nella crescita economica della Corea, ora è diventata il peso che la società deve portare, la parte invisibile nel punto cieco del welfare. Questo film racconta la storia della dura realtà che gli anziani soli, malati e poveri devono fronteggiare, in una società che invecchia sempre di più e dove i giovani costituiscono circa il 20% del totale, e parla della morte che presto li coglierà” (E J-Yong).

E J-Yong ha esordito nel 1998 con An Affair, seguito da Asako in Ruby Shoes (2000). Untold Scandal (2003) è un sontuoso adattamento da Les liaisons dangereuses, mentre Dasepo Naughty Girls (2006) è tratto dal fumetto Multi-Cell Girl. Seguono The Actresses (2009), Behind the Camera (2012), My Brilliant Life (2014).

Guarda il trailer