MDLSX

X
di Motus (Italia)
Teatri di Vita Via Emilia Ponente 485, Bologna
15 euro
ridotto 13 euro (SOCIO COOP), 9 euro (GB CARD, UNDER 30 E STUDENTI UNIBO CON BADGE)
Date
03/11/2016 h: 21:00
04/11/2016 h: 21:00

interprete: Silvia Calderoni
regia: Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
drammaturgia: Daniela Nicolò e Silvia Calderoni
produzione Motus 2015
in collaborazione con: La Villette – Résidence d’artistes 2015 Parigi, Create to Connect (EU project) Bunker/ Mladi Levi Festival Lubiana, Santarcangelo 2015 Festival Internazionale del Teatro in Piazza, L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, MARCHE TEATRO
con il sostegno di: MiBACT, Regione Emilia Romagna

Dopo una tournée trionfale in tutta Italia (dal Festival Inteatro di Polverigi a quello di Sant’Arcangelo, e poi Bassano, Roma, Terni, Napoli, Roma, Milano tra le altre) e all’estero (Lubiana, Mosca, New York, Oslo, Rotterdam, Parigi) sbarca a Gender Bender MDLSX, l’ultima creazione di Motus, prima tappa di una nuova esplorazione della linea di confine/conflitto con le diversità. Un monologo che è anche dj set, videoperformance, installazione, in una parola: contaminazione, per costruire il racconto di una autobiografia “fittizia” a partire da una materia grezza vera (l’infanzia e l’adolescenza di Silvia Calderoni, straordinaria interprete nonché coautrice) rielaborata sulla base di citazioni letterarie e cut-up da manifesti queer. Da Judith Butler a Preciado, da Donna Haraway e Pasolini, fino al Jeffrey Eugenides di Middlesex, prende forma una narrazione che ruota attorno al tema dell’ermafroditismo, per allargare il discorso a un’apertura nei confronti della Molteplicità e al superamento di identità rigide imposte dall’esterno. Il nucleo drammaturgico si fonde con la playlist, mentre il corpo palpitante di Silvia Calderoni diventa il medium attraverso cui si libera un vero e proprio “inno lisergico e solitario alla libertà di divenire”.

Motus è un collettivo nomade e indipendente, fondato da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò nel 1991, che negli ultimi progetti ha unito sperimentazione del linguaggio, rilettura di grandi classici e riflessione su questioni brucianti della quotidianità. Silvia Calderoni, che collabora da 10 anni con Motus, ha vinto il Premio Ubu 2009 come Migliore Attrice Under 30, il Marte Award 2013 come migliore attrice, il premio Elisabetta Turroni 2014, il premio Virginia Reiter 2015 come Miglior Attrice Italiana Under 35.

Lo spettacolo sarà affiancato dai Dance companion, una nuova iniziativa dedicata al pubblico della danza, sviluppatasi nell’ambito del progetto europeo Pivot Dance da Centro per la Scena Contemporanea di Bassano del Grappa in collaborazione con il corso triennale di danza contemporanea del Balletto di Roma: un gruppo di giovani danzatori accompagnerà il pubblico, invitando gli spettatori ad assistere insieme alla rappresentazione e a discutere e condividere le rispettive impressioni subito dopo lo spettacolo. I dance companion saranno riconoscibili grazie a una t-shirt nera con una scritta identificativa.

Guarda il trailer

I biglietti possono essere acquistati in prevendita direttamente dal sito del teatro.

Consigliato da Comunicattive

Un percorso di visioni all’interno del grande programma di Gender Bender, realizzato da Comunicattive per un approccio femminista alla vita, alla cultura, all’amore e alla politica. Empowerment, liberazione, autodeterminazione, trasformazione dei rapporti di potere, decostruzione degli stereotipi di genere, desiderio, ribellione, ironia, intersezionalità sono le parole chiave che le hanno guidate nella scelta. Un viaggio che offre spunti di riflessione e, soprattutto, di piacere.