Carla Lonzi: un’arte della vita. Lectio magistralis di Giovanna Zapperi

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ingresso gratuito

02/11

18:30

A più di trent’anni dalla sua morte, Carla Lonzi è considerata come l’icona del femminismo italiano degli anni settanta, ma rimane una figura difficilmente classificabile: femminista, critica d’arte, scrittrice, teorica, poetessa. Nessuno di questi termini appare adatto a descrivere l’attività di una donna che non ha mai smesso di sfidare quell’insieme di dispositivi che riducono la vita ad un’insieme di categorie, di ruoli e di identità.

Questa conferenza propone una lettura trasversale dei testi di Carla Lonzi (1931-1982) tra critica d’arte e femminismo, attraverso uno sguardo retrospettivo capace di mettere in evidenza i numerosi punti di contatto tra la politica, la creatività e la soggettività. Il femminismo di Carla Lonzi si fonda sul rifiuto radicale delle forme artistiche dell’epoca e dell’idea dell’arte come pratica emancipatrice. La decisione di abbandonare il mondo dell’arte e l’attività di critica d’arte per il femminismo è infatti segnata dalla scelta del separatismo che si configura come un nuovo ambito per il divenire soggetto della donna. Per Lonzi infatti non era possibile conciliare la propria attività di critica d’arte con il femminismo, un fatto che ha contruibuito a rappresentare la sua traiettoria come drammaticamente spezzata in due. I temi artistici non cesseranno però di ritornare durante tutti gli anni Settanta, quando Lonzi tenta di inventare delle forme di vita (e di creatività) alternative all’organizzazione patriarcale dei rapporti sociali.

Evento consigliato da Comunicattive.

Giovanna Zapperi, storica dell’arte e critica, è autrice di Carla Lonzi. Un’arte della vita. Tra le sue numerose pubblicazioni in altre lingue, in italiano figurano: L’artista è una donna e, con Alessandra Gribaldo, Lo schermo del potere. Vive e lavora in Francia.