ECCO I TITOLI VINCITORI DEI GENDER BENDER AWARDS!

La giuria dei giovani critici cinematografici di Cinefilia Ritrovata e del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna ha scelto, selezionando due titoli vincitori (Miglior film di Finzione e Miglior Documentario) e proponendo una Menzione Speciale, i lungometraggi migliori di quest’edizione. Sul sito di Cinefilia Ritrovata, inoltre, le recensioni ai titoli in programmazione.

Il Festival ringrazia di cuore Alberto Candiani, Stefano Careddu, Zoe Ambra Innocenti, Silvia Martini, Stefano Monti, i giurati che hanno seguito ogni proiezione, preziosi compagni lungo la multicolorata avventura di Cromocosmi. 


Miglior documentario

BIXA TRAVESTY

Per l’audacia di una rappresentazione vitale, nuda e cruda, di un individuo coraggioso. Il film mette in scena un corpo che afferma sé stesso e la sua sessualità nonostante ogni tipo di avversione, al di là di qualsiasi definizione preordinata, riuscendo a coniugare performatività e vita privata in un mix intelligente di stile e provocazione.
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Menzione speciale – Categoria film di finzione

THE POET AND THE BOY

Per la capacità di raccontare con leggerezza, armonia e incanto la profondità e le oscurità di un uomo qualunque. Per la naturalezza con cui è in grado esplorare la scoperta dell’omosessualità nel difficile contesto socio-politico sudcoreano, di cambiare registro stilistico in maniera quasi impercettibile e trattare con eleganza una questione controversa e scivolosa.
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Miglior film
LAS HIJAS DEL FUEGO

Per il suo essere un gesto artistico e militante che non si cura dello sguardo e dell’opinione altrui e che con spregiudicatezza istituisce una nuova forma di iconografia femminile che si avvale della complessità e varietà dei corpi per rivendicare un personale diritto al piacere.
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